Progetti
Ipotesi progettuale liceo scientifico
Liceo Mezzocammino “Futura”: volume compatto su podio, corte-cavea centrale, aule a pettine, impianti NZEB+ con fotovoltaico e gestione digitale per scuola sostenibile e integrata nel parco.
Il nuovo liceo scientifico di Mezzocammino si insedia alla testata meridionale del sistema a verde del quartiere, su un lotto pianeggiante rialzato rispetto al Viale Gianluigi Bonelli. Il progetto interpreta gli obiettivi del programma “Futura” con un edificio orizzontale e compatto, parte di un polo scolastico unificato. Un corpo a piastra su podio artificiale riduce l’impatto volumetrico verso la città e si integra nel paesaggio di parco.
L’impianto si organizza intorno a una corte-cavea degradante, spazio aperto e riparato per attività all’aperto, eventi e didattica informale. Un asse distributivo centrale, ampio e permeabile, serve le aule disposte “a pettine”, dotate di spazi-buffer esterni e piccoli giardini introversi. Al piano terra si concentrano gli usi a vocazione pubblica – ingresso, biblioteca, amministrazione – in diretto rapporto con la corte e con gli spazi esterni attrezzati. Il livello seminterrato ospita il polo sportivo, con palestra a tutt’altezza, aula magna e mensa, organizzati per un uso anche autonomo.
La copertura piana accoglie campo fotovoltaico e pompe di calore di un sistema ibrido pensato per superare gli standard NZEB. Il recupero delle acque meteoriche, la gestione digitale della ventilazione e l’articolazione degli spazi esterni tra superfici minerali e aree verdi completano un organismo scolastico sostenibile, flessibile e radicato nel paesaggio urbano.


